venerdì 5 Marzo 21
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Covid, Azzolina dai social: “Riaprite le scuole”

La decisione del governatore Michele Emiliano di chiudere le scuole non è piaciuta al ministro Lucia Azzolina.

E non piacciono neppure le intenzioni di quello calabrese, Nino Spirlì, che in seguito alle pressioni sopraggiunte dal quadro critico del contagio al Covid-19 nelle scuole calabresi, ragiona in queste ore sulla propria scelta da fare.

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“La Regione Puglia – scrive sui suoi social la ministra dell’Istruzione Azzolina – ha sospeso le attività didattiche in presenza definendo ‘impressionante’ il numero dei contagi. Eppure, secondo quanto ci ha comunicato, si tratta di 417 studenti risultati positivi (su una popolazione studentesca di 562 mila). La stessa Regione ha poi ammesso che il problema in realtà non è la diffusione del virus all’interno delle scuole ma l’organizzazione del lavoro della Sanità regionale. Si riaprano al più presto le scuole, evitando conseguenze gravi, presenti e future, per gli studenti e per le famiglie”. 

“Sono sommersa in queste ore da messaggi di sconforto, delusione e amarezza. La comunità scolastica pugliese nei mesi scorsi ha lavorato tantissimo, per preparare le scuole alla riapertura. Dimostrando spirito di sacrificio e responsabilità. La stessa che oggi è richiesta a tutti gli attori istituzionali per non togliere alle bambine e ai bambini momenti di socialità, studio, impegno e crescita”, conclude la ministra.

Dunque, anche Spirlì è avvisato. Tuttavia, a vedere quanto fatto dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca e ieri da Michele Emiliano, anche il presidente facente funzioni della giunta regionale calabrese potrebbe ignorare i diktat che arrivano da Roma.

Redazione Calabriaclick

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