martedì 2 Marzo 21
martedì 2 Marzo 21

Covid, Conte prova a resistere al lockdown

Gli scienziati scrivono lettere nelle quali annunciano la strage. Dal Parlamento fioccano le richieste di misure drastiche urgenti.

I Governatori regionali ed i sindaci partono con il coprifuoco e la didattica a distanza per scuole superiori ed università, come operato dal Governatore facente funzioni della Calabria, Nino Spirlì.

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Insomma, sul premier Giuseppe Conte, che continua a rifiutare categoricamente il lockdown totale, pesa come un macigno la scelta da prendere nelle prossime ore.

Con questi numeri, avvertono medici e scienziati, sarà collasso in pochi giorni e i decessi quotidiani potrebbero arrivare ad una media di 500.

Molti ora, in barba alle tante rassicurazioni regalate fino a poche settimane fa, hanno ribaltato la loro opinione, balzando dal minimizzare all’attuale scenario apocalittico.

E Conte, di fronte a tutto questo, prova a restare in equilibrio, a non farsi trascinare da chi orienta pensiero ed azione da un estremo all’altro.

Restano poche ore al premier per decidere. Il lockdown sarebbe la sconfitta totale di un’azione politica troppo spesso ad elastico. A furia di tendere e mollare, si sa, finisce che si spezza.

Redazione Calabriaclick

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