sabato 17 Aprile 21
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Crotone, Guardia di Finanza scopre evasione fiscale da 22 milioni

I finanzieri del Comando provinciale di Crotone, al termine di una attività di polizia economico-finanziaria, hanno scoperto una maxi evasione fiscale di circa 22 milioni e 700 mila euro, da parte di una società operante nel settore delle scommesse e del noleggio di apparecchi da divertimento ed intrattenimento (slot machine).

Dal 2017 la società è in amministrazione giudiziaria. Nell’ambito dell’operazione “Jonny” eseguita nel maggio 2017, infatti, le fiamme gialle crotonesi avevano scoperto che la locale di ‘ndrangheta di Isola di Capo Rizzuto, capeggiata dalla cosca Arena, tramite una società bookmaker maltese che forniva le piattaforme di gioco on-line a un sodalizio calabrese, aveva acquisito una “posizione dominante” nel settore del gaming a Crotone e nell’hinterland, alterando gli equilibri concorrenziali, precludendo l’accesso ad altri operatori commerciali e generando enormi profitti per il crimine organizzato.

I finanzieri del Gruppo di Crotone analizzando la contabilità in nero rinvenuta tra la documentazione sequestrata e svolgendo ulteriori indagini finanziarie hanno ricostruito il volume d’affare della società di giochi calabrese dal 2014 al 2017 per l’accusa totalmente occultato al fisco. L’operazione si è conclusa con la denuncia alla Procura di Crotone, di quattro soci della società di gaming, tutti crotonesi – ai quali sono stati contestati i reati di omessa ed infedele dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto.

Su richiesta del sostituto procuratore Ines Bellesi. che ha coordinato le indagini, il gip Michele Ciociola, ha disposto il sequestro di beni immobili, mobili e disponibilità finanziarie per 14 milioni di euro, che le fiamme gialle crotonesi stanno eseguendo in queste ore.

Redazione Calabriaclick

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