domenica 16 Maggio 21
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Gattuso e la sua malattia: “Tranquilli non muoio e se succede spero accada in un campo di calcio”

“Tranquilli che non muoio. Io ho una malattia auto-immune, si chiama miastenia, e per la terza volta in dieci anni che mi è presa questa malattia. L’occhio andrà al suo posto e sarò più bello il più presto possibile”.

Rino Gattuso, allenatore calabrese del Napoli, ha parlato a cuore aperto della sua malattia all’occhio, un problema che ha da tanti anni, ma che in queste ultime settimane si è, purtroppo, riproposto con grande forza: “Anche io non sono stato me stesso in queste ultime settimane. Credo che i ragazzi hanno anche sofferto per questo. E voglio fare un appello, a tutti quei ragazzini che non si vedono belli. La vita è bella e bisogna affrontarla senza paura, non bisogna nascondersi”.

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I ragazzi mi sono stati vicini, ma sono stato male, ho fatto tanta fatica, perché il problema non è solo vedere doppio, solo un pazzo come me può stare in piedi. Perché non è facile vedere doppio ventiquattro ore al giorno. Bisogna accettarlo e succede di peggio nella vita, se un giorno devo decidere che non ci sono più, spero di farlo in un campo di calcio”.

Gattuso lasciò il calcio per la miastenia oculare. Anni fa raccontò che quando era un giocatore del Milan in occasione di una partita con la Lazio capì di avere un problema importante: “In campo vedevo sei Ibrahimovic e sei Nesta”. Così disse anni fa e aggiunse: “Continuai a giocare ma quando entrai in tackle su Nesta capì che non potevo giocare più”.

Redazione Calabriaclick

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