lunedì 8 Marzo 21
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Inchiesta “Basso Profilo”, De Magistris: “Tempo galantuomo, io fermato perché indagai Pittelli”

“Il tempo si sta mostrando galantuomo. Negli anni tra il 2005 e il 2007, da pm nell’ambito dell’indagine ‘Poseidone’ sulla depurazione delle acque, rifiuti e gestione del denaro pubblico in altri settori vitali della Regione Calabria, indagai, tra gli altri, per fatti gravi, l’allora segretario nazionale dell’UDC, Lorenzo Cesa, unitamente all’allora parlamentare e sottosegretario di Governo Giuseppe Galati”. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris, ex pm di Catanzaro, attuale sindaco di Napoli e candidato alla presidenza della Regione Calabria alle prossime elezioni dell’11 Aprile.

“Mentre ero in procinto di procedere anche alla richiesta di misure cautelari – afferma de Magistris – il Procuratore della Repubblica, invece di sostenermi, mi revocò l’indagine perché iscrissi nel registro degli indagati anche il parlamentare Giancarlo Pittelli, all’epoca coordinatore regionale di Forza Italia.

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Senza voler entrare nel merito delle indagini degli ultimi tempi, a cui va il mio sostegno, Cesa, ancora come allora segretario nazionale dell’UDC, viene oggi indagato per fatti altrettanto gravi; Galati è stato in tempi recenti anche coinvolto in indagini per fatti gravissimi; Pittelli è stato arrestato nel dicembre del 2019 per associazione mafiosa. Abbiamo perso dieci anni, quante ne hanno fatte loro ed altri in questi anni ai danni della Calabria e dei calabresi”, conclude l’ex magistrato.

Redazione Calabriaclick

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