domenica 16 Maggio 21
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La variante del Covid spaventa i Governi: isolata la Gran Bretagna

Se già il Covid-19 è stato ed è una minaccia che ha sconvolto la vita del pianeta intero, le notizie giunte da Londra hanno decisamente aggravato la preoccupazione generale. Non si tratta di una sorpresa, perché è dall’inizio che gli scienziati hanno compreso che il coronavirus è in grado di mutare geneticamente. Ne erano pienamente consapevoli subito ed ora ne hanno avuto piena conferma.

C’è una variante isolata in Gran Bretagna che ha fatto scattare l’allarme. Produce una carica virale ben più alta nell’organismo ed è trasmissibile con una probabilità aumentata al 70%. Non si può ancora stabilire con certezza se sarà più aggressivo del ceppo circolato in Europa in questi mesi, perché è ovviamente troppo presto per sbilanciarsi.

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Alcuni esperti, però, sulla base delle caratteristiche del nuovo ceppo, hanno fornito delle valutazioni confortanti, affermando che non sarà più pericoloso dell’attuale e che i vaccini funzioneranno ugualmente.

La nuova variante è stata già riscontrata anche in Olanda, Australia, Danimarca ed in Italia. E’ una donna italiana il paziente su cui è stato riscontrato per la prima volta anche nei nostri confini il genoma del virus Sars-Cov-2 con la variante britannica.

Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, la paziente – che è in isolamento con il suo convivente rientrato giorni fa dal Regno Unito – ha una forte carica virale. La donna – che secondo alcune fonti si trova nella zona di Roma – ha fatto il tampone nei giorni scorsi, probabilmente in un drive through. In isolamento ci sono anche gli altri familiari e i loro contatti stretti.

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La presidenza tedesca dell’Ue ha invitato gli stati membri ad una riunione urgente dell’Ipcr, il meccanismo di gestione politica delle crisi. L’incontro ha il fine di coordinare la risposta dell’intera Ue alla variante del Covid 19.

“La variante di Sars-CoV2 che sta circolando in questo momento a Londra e nel sud est dell’Inghilterra, presenta delle mutazioni sulla proteina di superficie del virus, la cosiddetta Spike. Nonostante si ipotizzi che queste mutazioni possano aumentare la trasmissibilità del virus, non sembrano alterare né l’aggressività clinica nè la risposta ai vaccini”, ha detto ad esempio il Direttore Generare della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.

Di contro, le dichiarazioni che provengono dal Regno Unito sottolineano la preoccupazione delle autorità britanniche.  “E’ fuori controllo”, hanno ammesso le autorità a Londra, tanto da far raddoppiare i contagi nel Regno in appena una settimana. Il nuovo ceppo del Covid spaventa soprattutto perché è altamente contagioso – fino al 70% in più a Londra e nel sud-est dell’Inghilterra – tanto da costringere il governo britannico ad imporre il lockdown nella capitale.

L’Oms ha fatto sapere di essere in “stretto contatto” con gli uomini di Boris Johnson, e nel frattempo ha invitato tutti i governi europei a “rafforzare le proprie procedure di controllo e prevenzione”. Non è ancora detto che la malattia sia più letale, anzi c’è chi lo esclude, ma c’è la possibilità che “incida sui metodi diagnostici”, ha avvertito l’organismo Onu. Quanto al vaccino, invece, secondo l’università di Oxford (che sta lavorando al farmaco con AstraZeneca) la nuova variante “non preoccupa”. Per evitare brutte sorprese, comunque, le cancellerie europee hanno deciso di correre ai ripari, di fatto isolando la Gran Bretagna.

Redazione Calabriaclick

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