mercoledì 19 Maggio 21
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Strada: “In Calabria troppi soldi a sanità privata”. E sul Covid:”Fuori non prima di 2 o 3 anni”

“Sono molto preoccupato di quello che succederà a gennaio-febbraio, sarà allora che vedremo gli effetti dei comportamenti a Natale”.

Sono state queste le parole pronunciate da Gino Strada, fondatore di Emergency, che da un paio di settimane opera anche in Calabria, coinvolto dal Governo per contrastare l’emergenza coronavirus.

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Strada, intervenendo a ‘Mezz’ora in più’ su Rai3, ha condiviso le proprie ansie per l’annunciata terza ondata di Covid-19. “Il nostro mi sembra un paese superficiale, che si dimentica che ogni giorno abbiamo centinaia di morti. Non ne usciremo comunque prima di due o tre anni, ma per non pagare un prezzo altissimo la responsabilità individuale è fondamentali”.

“Non credo che” la situazione “si risolverà nei primi mesi delle vaccinazioni: ci sarà un momento di euforia ma poi… Le vaccinazioni limitano il numero dei morti ma non la trasmissione della malattia”, ha proseguito, aggiungendo: “Penso sia pericolosa non tanto la corsa al vaccino, ma la competizione sul mercato, sappiamo quanto possa determinare le scelte e i comportamenti sanitari, questo è un tema non affrontato con la dovuta attenzione”.

Ed infine, Strada descrive il suo punto di vista rispetto all’argomento Sanità Calabria. “La sanità pubblica andrebbe distinta da quella privata. In Calabria oltre il 70% delle risorse vengono spese per la sanità, ma se ne vanno quasi tutte nel privato. E quando ci si trova in emergenza tutti i nodi vengono al pettine. Siamo in attesa noi di Emergency per capire se in Calabria possiamo fare qualcosa in più” – ha concluso Strada.

Redazione Calabriaclick

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