giovedì,21,Gennaio,21

“Ti voglio bene, Calabria. E buon Natale”

informazione pubblicitaria

di Matteo Brancati – A Natale siamo tutti più buoni. Lo sentiamo tutti gli anni durante la pubblicità che passa in televisione. Lo leggiamo sui giornali, sui muri. Come se fosse una sorta di imposizione. Alcuni confondono il buono con il bene, ma c’è una differenza abissale.

Quando ero piccolo ricordo la signora Lucia che, ogni tanto, comprava la cioccolata a tutti i bimbi del quartiere (me compreso) in cambio del silenzio per tutto il pomeriggio. Noi non giocavamo a pallone, a nascondino, a palla avvelenata e lei ricambiava con le barrette Kinder. Doveva dormire. Ecco, l’emblema di una persona buona la quale, però, non ci voleva tanto bene, è questo. Il bene è un qualcosa di diverso. Il bene si tocca con mano. Il bene lo si sente nell’aria, ma non solo in determinati periodo dell’anno, quando non ci sono gravi problemi e la spensieratezza caratterizza la maggior parte delle nostre giornate.

Io, ad esempio, voglio un gran bene alla Calabria. In autunno, primavera, estate e inverno. Per me Lei è sempre la stessa. É la bella creatura che conosco in grado di essere buona e di dirti “Ci sono e ci sarò sempre per te”. E’ un sentimento ricambiato non solo perché non butto la carta a terra, perché non inquino. Io la rispetto. E quando parlo di rispetto intendo l’amore, quello vero, che ho nei confronti della mia terra, delle strade, delle vie, delle persone che mi hanno visto crescere. Si, perché la Calabria la considero una persona più grande di me che mi ha dato e mi sta dando tanto.

Certo, alcune volte mi fa arrabbiare. Molti miei amici sono costretti ad andare lontano per cercare lavoro, per curarsi perché qui la sanità funziona a singhiozzo. Però, appena guardo la cartina fotocopiata in bianco e nero appesa nella cameretta i cattivi pensieri passano. In fondo non è solo colpa sua se un giovane di 18 anni deve andare all’estero per guadagnare i primi soldi della sua vita. Non è mica colpa sua se una 30enne è costretta ad andare a Roma, Milano, Bologna perché qui molti ospedali sono chiusi. E così molti altri. La colpa è anche mia, nostra per alcune scelte sbagliate.

Ma, in fondo penso che la Calabria è amata da tutti i calabresi. Chi più, chi meno. Guai se ci offendono Scilla, se ci parlano male del nostro mare, della Sila, della ‘nduja, dell’accoglienza. L’orgoglio misto a bene ci fa immediatamente cambiare espressione del nostro viso segnato. La difendiamo con le unghie e con i denti. Alcuni fanno anche a botte pur di non ascoltare più le brutte parole contro noi stessi. Si, perché la Calabria siamo noi. Siamo noi a formare uno dei posti più belli del mondo. Siamo noi, con i nostri comportamenti, corretti e scorretti, a decidere la sua sorte. Cara Calabria, anche se non sono sempre buono con te, io ti voglio bene. E buon Natale.

Redazione Calabriaclick

informazione pubblicitaria
informazione pubblicitaria

Migliaia di indagati ed arresti in due anni: la Calabria è un problema Europeo

Sono tanti, terribilmente troppi, gli amministratori pubblici, gli imprenditori e i vari soggetti coinvolti in inchieste giudiziarie, per presunti reati di 'ndrangheta...
informazione pubblicitaria

Termosifoni spenti, chiusa scuola. Il sindaco attacca mamme e studenti

Niente lezioni, questa mattina, per gli studenti della scuola secondaria di Fagnano Castello, nel Cosentino. Sul sito del Comune,...

La Lega cambia guida in Calabria: Salvini sceglie Saccomanno

La Lega cambia guida in Calabria. Termina il mandato del commissario Cristian Invernizzi, sostituito questa mattina dal leader del partito Matteo Salvini.

Inchiesta “Basso Profilo”, De Magistris: “Tempo galantuomo, io fermato perché indagai Pittelli”

“Il tempo si sta mostrando galantuomo. Negli anni tra il 2005 e il 2007, da pm nell’ambito dell’indagine ‘Poseidone’ sulla depurazione delle...

Covid, Belcastro annuncia: “Possibile zona gialla per la Calabria”

Arrivano buone notizie per la Calabria sul fronte Covid. Antonio Belcastro, delegato del soggetto attuatore per l'emergenza, intervenuto a Rai...

“Una mafiosa in meno”, indagata una docente: aveva esultato alla morte di Jole Santelli

“Evvai! Una mafiosa di meno!!! Speriamo chiami Silvio, Giorgio, Sergio, ecc.ecc.”. Paola Castellaro, docente genovese ed ex attivista 5 stelle, il 15...

Calabria da scoprire

Il panettone calabrese di Mastro Vincenzo che ha conquistato il Nord-Italia

"Il panettone artigianale di Vincenzo Pellicorio conquista non solo Milano ma tutto il Nord- Italia. Con grande soddisfazione e fierezza, l’Amministrazione comunale...

La neve in Sila è speciale

*Andiamo in Sila?Solo se mi passi a prendere.Vedo se ho le catene per la macchina.Ok, però fammi sapere.Certo, intanto vedi di trovare...

Né panettone, né pandoro: a Natale preferisco i dolci della mia Calabria

di Matteo Brancati - Non ho mai capito perché la gente si ostina a comprare panettoni e pandori a Natale. Chiariamo, non...

I “turdilli” di Natale mi riportano in Calabria

di Matteo Brancati - Non ho mai detto no ai dolci. È più forte di me. Sono troppo buoni, specialmente quelli del...

In Calabria la scoperta epocale che può cambiare la storia dell’umanità

Nel settembre 2017 è stato ritrovato un fossile di Elephas antiquus dopo una siccità che ha asciugato le rive del lago Cecita,...
informazione pubblicitaria